Parole da Belluno

Pubblichiamo qui sotto alcuni stralci di una lettera proveniente dal Baldenich, datata qualche giorno precedente al presidio di sabato scorso. La missiva racconta un pezzetto di quotidianità del carcere bellunese, ennesima conferma che, nonostante la bella faccia dell’amministrazione, le condizioni del penitenziario restano ad oggi problematiche.


Ciao XXX

Come stai? Qui per il momento quasi bene a differenza di qualche settimana fa.

Sono contento che veniate qui il 10 dicembre […] e più siete meglio è .

[…] Dovreste scrivere che nel carcere di Belluno non c’è l’acqua calda in cella e nemmeno la doccia. Abbiamo quelle comuni e sono non igieniche, c’è la muffa verde nei bagni. Il mangiare del carrello non cambia mai, è immangiabile.

Le istituzioni all’interno del carcere non funzionano: l’educatrice non si sa che ruolo abbia, non chiama i detenuti e per avere un colloquio dobbiamo aspettare settimane.

In questo carcere non danno permessi o permessi premio e l’articolo 21 non esiste proprio!


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